Laboratorio teatrale

Laboratorio Teatrale

Da tre anni ogni mercoledì sera un gruppo di giovani dall’associazione Amici di Silvia si incontra nel laboratorio di teatro condotto da una psicologa psicodrammatista con il sostegno di alcuni volontari.

Il metodo usato nasce dall’ integrazione fra le tecniche di base del teatro e le tecniche del metodo dello psicodramma Moreniano.

Lo psicodramma è un metodo psicologico che permette alla persona di esprimersi principalmente attraverso l azione e non la parola, quello che accade nell’azione è da un lato motivo di apprendimento e insight e dall’altro materiale drammaturgico fatto di verità soggettive e non di copioni già scritti, i ragazzi si raccontano e si esprimono dando forma al loro mondo interno attraverso l azione.

Il metodo permette la rottura del copione quotidiano e la percezione del proprio modo di relazionarsi con gli altri aprendo la possibilità di mettere in moto nuove versioni di sé più congeniali.

L’utilizzo delle tecniche di base del teatro permettono invece un lavoro che spazia dal gioco di squadra all’uso della voce a quello del proprio corpo: sentire la propria voce decisa, percepire il proprio corpo definito e collocato all’interno dello spazio, del gruppo e delle relazioni rappresentano alcuni esempi di esperienze fondamentali per i nostri ragazzi i quali si riscoprono competenti e acquistano fiducia in se stessi.

L’integrazione dei due metodi ha dato vita ad uno spazio che ha generato a sua volta un vero e proprio gruppo di fedeli e costanti frequentatori nonostante il laboratorio non sia solo un momento ludico-ricreativo ma sia soprattutto un momento di scoperta e creatività che implica anche momenti difficili dove confrontarsi con i propri limiti e comprendere che alcuni di essi non sono di per se’ congeniti o predeterminati, ma costruiti sulla base della scarsa autostima e della tendenza ad arrendersi a priori, a credere nel fallimento come unica risposta al tentativo di sperimentare nuovi modi di relazionarsi a sé e al mondo.

Le gratificazioni sperimentate dai ragazzi all’ interno del percorso teatrale, raggiungono elevati gradi di intensità proprio perché sono il risultato di conquiste, piccole o grandi che siano, autentiche e reali e che nessuno regala.

La costanza e il coinvolgimento dei giovani ha infatti permesso la realizzazione di uno spettacolo teatrale andato in scena più volte.

In questa fase attuale il gruppo sta lavorando per la realizzazione di un secondo spettacolo, il lavoro si svolge intorno ad una drammaturgia scritta ad hoc che mette in scena i valori sui quali si fonda l associazione: cultura dell’integrazione e possibilità di vivere all’ insegna delle proprie risorse a dispetto dei limiti.

Il laboratorio è uno spazio dove i ragazzi diventano protagonisti del momento con tutti gli oneri e gli onori dell’essere protagonisti e quindi non solo l aspetto ludico ma anche la fatica di andare oltre, assumersi una responsabilità all’ interno del gruppo, affrontare la fatica di mettersi in gioco per poi vivere le conseguenti gratificazioni che ognuno trae dal proprio impegno.

Il palcoscenico è il luogo ultimo dove chiudere il cerchio non solo per  mostrare il prodotto ma anche per diventare portatori di messaggi, di significati condivisi durante il percorso e che rappresentano in parte alcuni dei vissuti comuni ai nostri giovani e forse comuni alle persone in genere.

L’esperienza teatrale è per i nostri giovani un luogo dove essere protagonisti sotto molti punti di vista, lungo il percorso diventano protagonisti della propria storia, della propria vita, del proprio corpo , delle proprie emozioni e sul palcoscenico diventano invece i protagonisti di un incontro speciale, quello con il pubblico, con le persone ordinarie che a volte sembrano difficili da raggiungere e a volte sono orientate a interpretare i nostri giovani come fruitori o spettatori di momenti, il teatro permette di ribaltare gli schemi e di aprire nuove porte verso nuovi scenari.